giovedì 6 settembre 2012

Borgogna: Beaune e il vino


SITO TURISTICO                    www.ot-beaune.fr
UFFICIO TURISTICO              6 bd.Perpreuil


Dal XII al XIV secolo Beaune fu la residenza prediletta dai duchi di Borgogna.
Era la capitale parlamentare del ducato di Borgogna nel XV secolo.

Oggi Beaune è definita la capitale del vino di Borgogna.
Intorno alla città i vigneti...dentro la città negozi specializzati in enologia... sotto la città estese cantine. Tutto parla del vino!

Beaune è una cittadina della Borgogna nel dipartimento della Cote d'Or.
La Cote d'Or, chiamata così per il colore dorato dei suoi vigneti in autunno, è la zona vinicola più famosa e con i vini più cari del mondo.
Questa zona si divide in due parti:
a nord la Cote de Nuits, famosa per i suoi vini rossi,
a sud la Cote de Beaune, famosa per i suoi vini bianchi.

Il terreno calcareo è adatto alla coltivazione dell'uva Chardonnay per la produzione di vini bianchi, e dell'uva di Pinot nero per la produzione di vini rossi.

uva Chardonnay

uva Pinot nero

L'appellativo Grand Cru designa i vini più blasonati in Borgogna.
Le uve che daranno origine ai Grand Cru vengono coltivate sulle medie e alte pendenze (sui 250/200m) della Cote d'Or.
I Grand Cru hanno un invecchiamento che va dai 5 ai 7 anni, e in alcuni casi oltre.

Dalla Cote de Beaune provengono tutti i Grand Cru bianchi.
Dalla Cote de Nuits provengono 24 su 25 Grand Cru rossi.

L'esposizione sud-est dei vigneti favorisce la irradiazione del mattino, che riscalda in modo graduale il terreno e trattiene il calore per tutto il giorno.
Inoltre protegge i vigneti dai venti di sud-ovest, che portano pioggia.

I vini bianchi della Cote de Beaune hanno aromi di miele, nocciola, vaniglia e tartufo.
I nomi dei vini più famosi sono: Corton-Charlemagne, Corton-Bressandes, Montrachet, Chevalier-Montrachet, Clos de Vougeot.

La coltivazione della vite in Borgogna si deve ai monaci cistercensi che dal 600 al 1100 arrivarono dalle abbazie di Cluny, Béze e Citeaux.
Coltivavano i vigneti per il proprio consumo, ma riservavano il vino proveniente ai vigneti più buoni (Cuvèe) parte al Papa e parte al Re.
Circondavano le vigne con muri (Clos), e una delle vigne più grandi nel 1336 era il Clos de Vougeot.
Con la Rivoluzione francese i vigneti, proprietà ecclesiastiche, furono confiscati e divisi in piccoli appezzamenti: Clos de Vougeot fu diviso in 80 proprietà.



La città di Beaune non deve però la sua notorietà al turismo enogastronomico, ma è un luogo da visitare anche per i suoi monumenti storici.
La città è circondata da mura fortificate, ancora ben conservate.
Nelle sue vie cittadine s'incontrano bei palazzi gotici e rinascimentali.

A ricordare la sua attività commerciale più redditizia, nel Palazzo dei Duchi di Borgogna, antica residenza ducale, è stato allestito un Museo del vino.
Si trova tra due vie, che casualmente (o forse un monito), prendono il nome di due direzioni contrarie: via del Paradiso e via dell'Inferno.
Orari   aprile/novembre  9.30/18.00
            dicembre/marzo  9.00/17.00   chiuso il martedì
Costo 5,40€

La sua chiesa più rappresentativa della città è la Collegiale di Notre-Dame.
Definita "figlia di Cluny" per la somiglianza all'abbazia più conosciuta di Cluny, è stata costruita tra lo XI e il XV secolo, in stile romanico e gotico.
Le grandi dimensioni del suo portico la caratterizzano.
Preziosi sono gli arazzi custoditi al suo interno.

Ma il monumento più conosciuto di Beaune è certamente:

Hotel-Dieu
www.hospices-de-beaune.com

Nato come casa di riposo nel 1443 e inaugurato nel 1452 come ospedale per i poveri, questo capolavoro d'arte medioevale borgognona-gotica, è stato voluto e realizzato da Nicolas Rolin, cancelliere del duca di Borgogna Filippo il Buono, e da sua moglie Guigone de Salins.


Rolin costruì l'ospedale dopo aver chiesto l'autorizzazione del Papa Eugenio IV, e creò anche un ordine di suore ospedaliere, le Sorelle di S.Marta, alle quali diede egli stesso rigide regole.
L'ospedale rimase in funzione sino al 1971.



Questo gioiello architettonico franco-fiammingo, è caratterizzato dalla somiglianza all'architettura degli ospedali del Nord, delle Fiandre.
I suoi tetti sormontati da guglie e torrette molto lavorate, sono ricoperti da tegole policrome.
L'edificio è composto da quattro ali disposte intorno ad un cortile centrale.
Sull'ala che che s'affaccia sulla strada, trovano posto la Sala dei Poveri, la Cappella, il dormitorio e il refettorio delle suore.

Sala dei Poveri



La Sala dei Poveri quattrocentesca, misura 50m X 14m  ed è alta 16m.
Ha una volta a botte e travi policrome in legno scolpito che la attraversano, con raffigurazioni di draghi che evocano l'Inferno.






letto dell'ospedale



Il suo mobilio medievale fu ricostruito nel secolo scorso dal genero di Viollet-le-Duc.
Le piastrelle e le vetrate hanno i monogrammi dei fondatori dell'ospedale.
Sulla grande porta si trova un "Cristo in catene" in legno di rovere.





ambientazione dell'ospedale

particolari decorativi

decorazione della Sala dei Poveri

La Cappella è parte integrante della sala dei poveri.
Sotto una piastra in rame si trovano i resti di Guigone di Salins.


Cappella dell'ospedale
ambientazione nella Sala S.Hugues





La Sala S.Hugues Betault è dedicata al benefattore che fu dedito ai malati.
Pitture murali rappresentano i miracoli di Cristo e nel retabolo S.Hugues che resuscita un bambino morto di peste.




Sala S.Hugues

pitture nella Sala S.Hugues

La Sala S.Nicolas era arredata con 12 letti per i due sessi.
Quando Luigi XIV la vide nel 1658 sovvenzionò i lavori per poter dividere i malati uomini dalle donne.
In questa sala vi è un'esposizione sulla storia dell'Hotel-Dieu.


cucine



Le cucine funzionarono fino al 1935 per i pensionati, ed hanno l'aspetto del XX secolo. Hanno un camino gotico e accessori d'epoca.


cucine
farmacia


La farmacia settecentesca è composta da due ambienti: nel primo si svolgeva il lavoro delle sorelle farmaciste che preparavano le "droghe" per i malati, usando le piante del giardino dei semplici posto nel retro di questo locale, nell'altro locale della farmacia vi sono 130 vasi da farmacia del 1782 per conservare unguenti, sciroppi, pillole e oli.
I contenitori in vetro contenevano gli "specifici".



La Sala S.Luigi fu costruita nel 1661 e vi si trovano i forni per cuocere il pane che veniva distribuito quotidianamente ai poveri.

Il capolavoro dell'ospedale è il Polittico di Roger van der Weyden, del XV secolo, costituito da 9 pannelli.
Rappresenta il Giudizio Universale ed era posto sopra l'altare della cappella ed era aperto alla vista dei malati solo la domenica e i giorni di festa.
Quando è chiuso si possono ammirare i ritratti dei benefattori Nicolas Rolin e di sua moglie Guigone de Salins.
Quando è aperto si nota il Cristo vestito di rosso e gli uomini che salgono al Paradiso o scendono all'Inferno, con un angelo con la bilancia che pesa le buone e le cattive azioni dei singoli.

polittico di Roger van der Weyden
polittico con Nicolas Rolin e Guigone di Salins

angelo con la bilancia nel polittico di Roger van der Weyden

Ogni anno, la III domenica di novembre, nel ex ospedale ora museo, si svolge un'asta di vini per beneficenza, Premier Cru e Grand Cru, prodotti dalle terre dei benefattori dell'ospedale.


Orari   gennaio/23 marzo 2012           9.00/11.30  14.00/17.30
            24 marzo/18 novembre 2012   9.00/18.30
            19 novembre/dicembre 2012   9.00/11.30  14.00/17.30
Costo 7€ con audioguida
          9,50€ visita guidata in francese  2 visite la mattina e 2 visite il pomeriggio

facciata dell'Hotel-Dieu e les Halles

Difronte all'Hotel-Dieu di trova il Vecchio Mercato (Les Halles).


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CHAMBRES D'HOTES                     LES JARDIN DE LOIS
                                                            www.jardindelois.com
                                                            8 bd, Bretonniere
                                                            0033 380 2241 97
                                                            06 73 85 11 06
                                                            06 25 98 61 12
                                                            camera Clos du Roi 140€
                                                            colazione inclusa
la nostra camera

GIUDIZIO
Una raffinata Chambres d'hotes non lontana dal centro di Beaune, raggiungibile a piedi.
Le camere hanno i nomi dei vini che i proprietari producono.
La nostra camera al primo piano con affaccio sul giardino, era di grandi dimensioni, nei colori del giallo con un'ampia porta-finestra, e dotata di televisore.



la nostra camera
il nostro bagno





Il bagno era dotato di una doccia piastrellata, era comodo e funzionale e aveva il wc separato.
Una ricca colazione ci ha accolto la mattina in una piccola sala adibita a questo scopo.
Un parcheggio chiuso è  a disposizione degli ospiti.
Abbiamo potuto anche acquistare i vini della casa vinicola dei proprietari, che abbiamo trovato molto buoni. 








RISTORANTE                                   L'ECUSSON
                                                            www.ecusson.fr
                                                            2 rue du Lieutent Dupuis
                                                            03 80 24 03 82

GIUDIZIO
Un ristorante elegante di cucina gastronomica, posto non lontano dal centro più stretto.
Apparecchiato con raffinatezza, arredato in modo classico, l'ambiente appare accogliente.
I piatti fantasiosi ma non troppo provocanti, la qualità delle materie prime, la cura della presentazione e le giuste cotture, ci hanno fatto apprezzare questo ristorante.
Per questi motivi abbiamo avuto il piacere di complimentarci con il giovane chef di talento.
Un ottimo indirizzo.


                                               _________________


Se ci si vuole immergere nell'universo del vino, Beaune è proprio il posto giusto.
Negozi specializzati vendono libri e guide che trattano questo argomento, vendono accessori che lo riguardano, da cavatappi (tirebouchon) professionali o di design a tastevin in argento, da decantatori a salvagocce, da termometri per la temperatura del vino a tester per la degustazione.
Noi abbiamo passato molto del nostro tempo nel negozio posto proprio difronte all'Hotel-Dieu:
                           ATHENAEUM DE LA VIGNE ET DU VIN
                           www.athenaeum.com
                           5 rue de l'Hotel-Dieu
                           (aperto 7/7 giorni  10.00/19.00) 


Le cantine offrono visite e degustazioni, oltre che saper dare una guida esperta all'acquisto.
Alcuni nomi:                 MARCHE AUX VINS
                                     www.marcheauxvins.com
                                     2 rue Nicola Rolin
                                
                                     MAISON PATRIARCHE PERE & FILS
                                     www.patriarche.com
                                     5 rue de College

                                     SENSATION VIN
                                     www.sensation-vin.com
                                     1 rue d'Enfer


una cantina

CONCLUSIONI
Il mondo del vino, la sua storia, le sue tecniche di produzione, le sue classificazioni e le sue degustazioni, fatte sempre con moderazione e tassativamente senza metterci poi alla guida, fanno parte del turismo enogastronomico che noi ricerchiamo.
Quando ci troviamo a contatto con questi temi apprezziamo ancor di più le amenità dei posti da noi visitati.
E questo breve (forse troppo) soggiorno a Beaune ci ha dato un assaggio delle possibilità che questa regione offre di soddisfare i sensi del gusto, olfatto e vista.
Buona degustazione!



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